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Nella Fibrosi Cistica la cefalea è al primo posto tra i sintomi di dolore. Capiamo insieme di cosa di tratta.

 

Una cefalea al risveglio, che passa nel corso della giornata, fa pensare che vi sia una carenza di ossigeno protratta o valori elevati di anidride carbonica nel sangue durante il sonno.

Le persone che hanno un discreto danno polmonare possono avere durante il sonno notturno lunghi periodi di desaturazione di ossigeno, a causa della respirazione più superficiale che si ha abitualmente nel sonno (o respirazione più ostruita perché i bronchi non si liberano bene dai secreti nel sonno), che può comportare una diminuzione della ventilazione, cioè di scambio d’aria negli alveoli polmonari. Anche l’anidride carbonica nel sangue (il gas di “scarico” dell’organismo) può aumentare per effetto dell’ipoventilazione nel sonno. In questi casi la cefalea al risveglio è uno dei primi sintomi ed essa si può accompagnare ad una certa astenia, ad un difetto di concentrazione e a svogliatezza che pure si attenuano nel corso della giornata.

La cefalea è un disturbo molto comune, con o senza Fibrosi Cistica. Se il sintomo dura a lungo o è ripetitivo, dovresti consultare il medico del Centro che ti segue, che eventualmente potrà indirizzarti alla consulenza di uno specialista delle cefalee.

Potrebbe anche esserci l’indicazione a rivalutare la tua situazione respiratoria ed a praticare almeno una ossimetria (o saturimetria: misura della saturazione d’ossigeno) nella veglia e durante il sonno.

Le cause di cefalea nei pazienti e nei ragazzi con Fibrosi Cistica possono essere molteplici:

La sinusite cronica, quasi abituale nei malati FC, ed i polipi nasali che spesso l’accompagnano, sono talora causa di cefalea frontale: un’esacerbazione di sinusite può dare tipicamente il dolore frontale, ma questo può essere anche un sintomo generico di esacerbazione respiratoria, specie se accompagnato ad altri sintomi (aumento della tosse, peggioramento dell’espettorato, stanchezza, inappetenza, etc). Non va trascurata la causa allergica che, specialmente in certe stagioni, può esacerbare il sintomo.

Negli adolescenti, come te, vanno sicuramente prese in considerazione anche possibili cause o concause di natura psicoemotiva. Eccezionalmente, sono stati segnalati casi di emicrania indotta da crisi violente di tosse, anche con transitoria perdita di coscienza, obnubilamento della vista e paralisi, attribuite a particolari forme di emicrania e come tali trattate con successo.

Fonti

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