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La sessualità è un aspetto fondamentale e molto complesso della vita. Informarti correttamente e in modo approfondito è la prima cosa che devi fare.

La sessualità dell’adolescente con FC è simile a quella della popolazione sana in termini di epoca di inizio dell’attività sessuale e possibilità di vita sessuale soddisfacente, tranne nei casi in cui vi sia una condizione di malnutrizione importante e di grave compromissione respiratoria.

Sì, un uomo o una donna come te, con FC, possono avere una vita sessuale del tutto normale. La possibilità di avere rapporti sessuali normali non ha niente a che vedere con la “fertilità”, cioè con la capacità di fecondare e avere figli attraverso un rapporto sessuale. Sono due funzioni dell’apparato riproduttivo indipendenti tra di loro: per questo, anche se non c’è fertilità, la potenza sessuale è normale.

Vuol dire ridotta fertilità, cioè difficoltà o ridotta possibilità di un concepimento “naturale”.

Si stima che le donne con FC abbiano la fertilità ridotta del 20% rispetto alle donne sane. Responsabili della ridotta fertilità potrebbero essere l’eccessiva densità del muco cervicale, che impedirebbe il passaggio di spermatozoi, e un’alterazione, causata dalla proteina CFTR difettosa, delle secrezioni prodotte dalle cellule dell’endometrio (la parete interna dell’utero): un difetto di ioni bicarbonato presente in queste cellule comprometterebbe la capacità dello spermatozoo di fecondare l’ovocita.

Dal momento che la donna con FC è nella maggioranza dei casi fertile, in caso di rapporti sessuali è opportuno tenere sempre presente il rischio di gravidanze non programmate e la necessità di contraccezione, cercando di individuare la tecnica contraccettiva più idonea in base alle condizioni di salute e ai bisogni della donna e della coppia (ne abbiamo parlato anche qui: “Cosa vuol dire sesso sicuro?”).

, è possibile avere dei figli anche per l’uomo o la donna con FC anche se a volte la malattia può ostacolare la fertilità in modo differente nella donna e nell’uomo. La donna con FC nella maggior parte dei casi è fertile; se è in buone condizioni di salute può affrontare la gravidanza senza rischi per la sua salute. Gli impegni della malattia (la fisioterapia quotidiana, gli eventuali ricoveri) possono rendere più difficile del solito i compiti di genitore, dunque si tratta di una decisione da valutare con attenzione, tenendo a mente i molti aspetti della questione. È importante parlarne molto nell’ambito della coppia, così come è importante sentire le informazioni dei Medici del Centro, perché possano aiutare a maturare la decisione più adatta alla propria situazione.

Diversamente dalla donna, l’uomo affetto da FC è nelle quasi totalità dei casi infertile (con eccezioni inferiori al 2%), cioè nell’impossibilità di procreare naturalmente (ovvero in seguito a rapporto sessuale). Quest’infertilità è dovuta al fatto che il liquido seminale non contiene spermatozoi (sovente è anche di volume ridotto). Il maschio affetto da FC produce normalmente gli spermatozoi, ma questi restano come ‘intrappolati’ a livello del testicolo perché i vasi deferenti (i piccoli canali attraverso i quali lo sperma raggiunge l’esterno) risultano essere assenti, poco sviluppati o ostruiti da muco eccessivamente spesso e, di conseguenza, gli spermatozoi prodotti a livello del testicolo non possono defluire nell’eiaculato e restano intrappolati nella sede in cui si sono formati (testicolo ed epididimo). Quest’aspetto non compromette in alcun modo l’attività sessuale! Un problema di infertilità maschile è molto differente da un problema di impotenza sessuale. L’impotenza, infatti, riguarda direttamente la prestazione sessuale e si manifesta con un problema di erezione. Rispetto ai maschi sani e rispetto ad una normale vita sessuale il maschio affetto da FC non presenta alcuna differenza: desiderio, eccitazione, orgasmo e piacere sono infatti ugualmente presenti! Per conoscere se il liquido seminale contiene spermatozoi o se è presente la condizione di azoospermia (assenza di spermatozoi nel liquido seminale) è necessario fare uno spermiogramma, ove il liquido seminale è ottenuto tramite masturbazione. Per l’uomo affetto da FC è possibile diventare padre grazie all’impiego di tecniche microchirurgiche di prelievo degli spermatozoi e successiva procedura di riproduzione medicalmente assistita (che prevedono la fecondazione in vitro di un ovocita prelevato dalla compagna ed il suo successivo impianto in utero) si può giungere ad una gravidanza.

Occorre quindi un dialogo aperto con l’equipe del Centro FC, per avere indicazioni su dove eseguire lo spermiogramma ed eventualmente in seguito, una volta che fosse maturata la decisione di avere un figlio, su quale sia il Centro di Medicina della Riproduzione a cui rivolgersi.

, se il/la partner non è portatore FC.

Questi argomenti spesso suscitano disagio ed imbarazzo e non vengono quasi mai affrontati – se non dietro esplicita richiesta – perché si ritiene prioritario affrontare altri temi più “urgenti o più importanti”, anche se le questioni riguardanti la sessualità e la riproduzione possono essere altrettanto rilevanti nella vita quotidiana.

È bene che tu scelga l’operatore del Centro con il quale hai più confidenza e sarà l’interlocutore stesso che risponderà se ne ha la competenza o magari potrà indirizzarti verso chi ha più esperienza in merito.

Fonti

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