Infermiera pediatrica, CENTRO FIBROSI CISTICA, ISTITUTO GASLINI (GENOVA)
Mi hanno parlato di Assistenza Domiciliare, ma cosa significa? Cosa mi posso aspettare?
L’assistenza domiciliare è un servizio eseguito da un Team – solitamente composto da un medico e da un infermiere – che si reca a casa di un assistito per eseguire alcune attività che normalmente vengono eseguite in regime ospedaliero.
Essere seguiti a domicilio permette la continuità di cura a ragazze/ragazzi, persone che necessitano di cure erogate da personale qualificato, senza privare della quotidianità dell’essere a casa portando avanti la propria vita e la proprie routine.
Nel caso di ragazze e ragazzi con Fibrosi Cistica, potrebbe essere proposta l’assistenza domiciliare a chi deve continuare il ciclo di terapia antibiotica ma è stabile per poter sostenere la pratica da casa, viene anche suggerito per chi necessita di monitoraggio frequente o come aiutante nella prevenzione delle infezioni.
E quindi il personale medico/infermieristico viene a casa per eseguire prelievi ematici, medicazioni, terapie, visite dedicate e spirometrie, utilizzando in alcuni casi strumenti dedicati alla cura domiciliare (esistono pompe infusionali, spirometri, strumenti per monitoraggio portatili!).
- Perché assistenza a domicilio?
Un tempo questo tipo di attività era dedicata a chi presentasse problemi di mobilità, ma al giorno d’oggi questo tipo di attività assistenziale-terapeutica ha come obiettivo quello di favorire il più possibile la vita fuori dall’ospedale, con la sicurezza di proseguire correttamente accertamenti e terapie.
- Come attivare l'assistenza domiciliare?
È consigliabile informarvi con il vostro Centro FC di riferimento se è possibile poter attivare anche per voi l’assistenza domiciliare.
Se la risposta è affermativa, vi verranno date indicazioni sull’attivazione del servizio e sul tipo di servizio proposto – con indicazioni sull’orario e numero delle visite.
È possibile che in alcuni casi non sia possibile l’attivazione dell’assistenza a casa, ma non perdetevi d’animo: parlare con il vostro Team FC, sapranno trovare l’opzione migliore per seguirvi e prendersi cura di voi.

Breve storia della Fibrosi Cistica
Dott.ssa Marica Bovio – “Sfortunata è la mamma che baciando la fronte del figlio la sente salata” con questo proverbio medievale si indicava, nel passato, quella che oggi conosciamo come ‘Fibrosi Cistica’.

In cosa consiste la Telemedicina in Fibrosi Cistica? Come può aiutarmi?
Dott.sse Alessia Grande e Cristiana Risso – La FDA ha definito la Telemedicina come l’offerta di cure sanitarie e di servizi di consulenza sanitaria al paziente e la trasmissione a distanza di informazioni sanitarie utili.
