Lo studio efficace

studio efficace fibrosi cistica

Organizzare la giornata di studio nel modo giusto è una grande skill! Consigli e suggerimenti per farlo al meglio.

Il percorso di studi richiede sicuramente un impegno importante. Devi però sempre considerare che l’istruzione è particolarmente importante per gli adolescenti, perché al di là dei benefici del rendimento scolastico, la scuola offre un’importante opportunità per socializzare e quindi promuovere relazioni tra ragazzi, favorire la gestione delle emozioni e, in definitiva, una crescita personale importante.

La scuola costituisce anche per te un’importante occasione di socializzazione e di confronto, sia con i compagni che con i professori; frequentare la scuola ti permette anche di metterti alla prova, di crescere e sperimentare anche nuove attività e dinamiche.

Guardando però il lato pratico, lo studio va conciliato con l’impegno che anche la Fibrosi Cistica ti richiede.

  • Come organizzo la mia giornata di studio?

I ragazzi che come te convivono con la FC, perciò, devono affrontare ogni giorno emozioni, impegni e problemi legati ai sintomi della malattia, alle terapie e ai ricoveri in ospedale.

Da un lato questa esperienza ti aiuterà a maturare come persona, ma per te vale ancora di più il consiglio di organizzarsi per studiare al meglio, perché a causa della FC hai meno tempo per studiare.

Pianifica il più possibile il tuo tempo dopo la scuola:

  • Quanto studiare - decidi quante ore puoi studiare al giorno, considerando gli impegni della tua self-care routine giornaliera, e impegnati a non studiare di meno. Il tempo passato a seguire le lezioni e prendere appunti, se ti sei applicato nel modo giusto, costituisce a tutti gli effetti ore produttive di studio! Perciò in queste giornate, una volta tornato a casa, sarà sufficiente ripassare gli argomenti fatti a lezione per imprimerli bene nel cervello.
  • Quante materie studiare - studia due o tre materie al massimo. Scegli una materia un po’ più complessa e affiancala ad una più facile: sarà più semplice portare avanti la preparazione. Studiare diverse materie allo stesso tempo ti permette di allenare il tuo cervello ad apprendere e memorizzare meglio e più facilmente!
  • Studia per cicli - fai 30/40 minuti di studio attento e concentrato, ti prendi una pausa di 10 minuti abbondanti nella quale stacchi e ti rilassi e poi dedichi 10 minuti a ripassare le cose che hai studiato prima della pausa.
  • Inizia dal ripasso - comincia ogni nuova giornata di studio ripassando le cose viste il giorno prima. Ripassa seguendo i cicli di ripasso: le cose studiate il giorno prima, quelle studiate una settimana prima e quelle studiate un mese prima. Mi raccomando, il ripasso è importantissimo!
  • Concediti dei break - dopo lo studio e gli impegni per la FC, prenditi almeno un’ora per te ogni giorno, come minimo. Se non lo farai lo studio comincerà a soffocarti e rimanere sui libri in questo stato sarà inutile. Perciò esci, divertiti, fai sport, leggi un libro, vai al cinema, qualsiasi cosa a patto che ti rilassi e ricarichi le batterie per il giorno dopo.

Perché studiare è necessario, ma le pause sono importanti!

  • Se sono indietro e mi sembra di non farcela?

Chiedi aiuto! Hai una malattia importante che può richiedere interventi ad hoc. Parlane con la tua famiglia, i medici del Centro e gli insegnanti. Insieme saranno in grado di consigliarti e di supportarti.

  • Sono preoccupato di rimanere indietro con la scuola mentre sono ricoverato in ospedale

Se sai in anticipo che dovrai essere ricoverato informa subito gli insegnanti. Questo permetterà loro di programmare un realistico carico di lavoro da assegnarti. Potrai sentire i tuoi compagni tramite Skype, WhatsApp, email, in modo che potranno aiutarti passandoti i loro appunti e tu potrai raccontar loro di come saranno le tue giornate in ospedale.

Fonti

  • Healthcare issues and challenges in adolescents with cystic fibrosis. European Cystic Fibrosis Society 2012; 1-134.
  • La scuola, i ragazzi, l’orientamento Tratto dal sito https://www.psicolinea.it/la-scuola-e-i-giovani/ (Ultimo accesso 06.02.2020).