L’alimentazione in fibrosi cistica: vero e falso

Fibrosi cistica alimentazione

di: dott.ssa Assunta Celardo

Sono tanti i dubbi che abbiamo, anche per quanto riguarda l’alimentazione e le supplementazioni.

Vediamone alcuni insieme.

  • Devo assumere degli integratori di vitamine liposolubili?

VERO. Un supplemento di vitamine liposolubili, e quindi A, D, E, e K, è raccomandato nell’adolescente con Fibrosi Cistica, soprattutto se emerge una carenza.

È importante assumerle nelle dosi raccomandate dai medici del centro.

La vitamina A ha un’importanza fondamentale per la nostra vista; una carenza di vitamina D predispone all’osteoporosi (indebolimento della struttura e della calcificazione delle ossa) e ad indebolire il sistema immunitario; la vitamina E è un antiossidante, utile a combattere lo stress ossidativo che è accentuato in pazienti con fibrosi cistica a causa dell’infiammazione cronica a livello polmonare; la vitamina K è implicata nei meccanismi della coagulazione.

Può non essere necessaria un’integrazione con vitamine idrosolubili, del gruppo B e C. Una dieta varia ed equilibrata assicura il fabbisogno di tali vitamine.

  • Devo assumere ad ogni pasto gli estratti pancreatici?

VERO/FALSO. In tutti i pazienti in cui le indagini hanno dimostrato l’insufficienza pancreatica è necessaria l’assunzione di una terapia sostitutiva, cioè un preparato farmaceutico che contiene gli enzimi che il pancreas non produce.

Senza l’azione degli enzimi, i grassi introdotti non vengono digeriti ma persi con le feci, che diventano più frequenti, unte, poco solide, abbondanti. Si può avere dolore, gonfiore addominale e rallentamento della crescita.

Pertanto, se il medico del tuo centro, in base ai sintomi ed al valore dell’elastasi-1 fecale, ti prescrive gli estratti pancreatici, devi assumerli.

Non esiste una dose uguale per tutti perché dipende dal grado di insufficienza pancreatica e dalla perdita di grassi con le feci.

La dietista del tuo centro potrà impostare la quantità di estratti da assumere ai vari pasti.

Ci sono cibi che però non richiedono l’assunzione di estratti pancreatici per essere digeriti e assimilati, anche se ce ne sono pochi: frutta, verdura non condita, succhi di frutta, bibite zuccherate, caramelle, miele, zucchero e sorbetti a base di frutta.

  • A me non è permesso seguire una dieta ipocalorica?

FALSO. Anche se le raccomandazioni nutrizionali fornite dal dietista del Centro sono quelle di seguire una dieta ipercalorica e iperlipidica, in contrapposizione con i modelli sociali che spingono all’eccessiva magrezza, bisogna fare una valutazione, perché ogni caso è diverso dall’altro.

Se pensi di dover perdere peso, parlane con i medici e il dietista del Centro che sapranno, in base ai dati antropometrici (peso, altezza e BMI) e alla tua condizione di salute, indirizzarti verso un’alimentazione più corretta e, se utile, una dieta ipocalorica. Parlane anche con il fisioterapista che potrà consigliarti un’attività fisica e degli esercizi mirati per poter raggiungere gli standard fisici che ti sei prefissato per piacerti e avere un rapporto ottimale con il tuo corpo.

Mi raccomando no alle diete fai da te o ai consigli trovati qua e là sul web o consigliati da amici e parenti. Se vanno bene per qualcuno, possono non essere corrette per te.

Non aver paura di parlarne per la possibilità di un rifiuto, siamo molto attenti ai bisogni dei ragazzi e sicuramente si troverà un modo per venirti incontro, mettendo sempre al primo posto il tuo stato di salute.