Gravidanza e fisioterapia in Fibrosi Cistica: cosa succede al mio corpo?

di: Dott.ssa Marcella d’Ippolito

Fino a 30 anni fa si pensava che fosse troppo rischioso affrontare una gravidanza per una paziente affetta da Fibrosi Cistica. Oggi il miglioramento delle terapie, la qualità della vita e la maggiore sopravvivenza hanno cambiato il paradigma.


È importante, però, che la gravidanza sia programmata per avere il giusto sostegno dal team multidisciplinare e per conoscere gli eventuali rischi legati alla stessa.

Vediamo insieme cosa può succedere al corpo durante la gestazione:

• Gli ormoni gravidici possono generare una lassità legamentosa provocando crampi, dolori all’inguine (legamento rotondo sacro iliaco), sindrome del tunnel carpale;

• Aumento della gittata cardiaca fino al 40% in più;

• Modificazioni della meccanica ventilatoria: iperventilazione, diminuzione delle resistenze polmonari (inizio della gravidanza), diminuzione del volume residuo per innalzamento del diaframma (fine gravidanza);

• Problemi osteo-articolari: mal di schiena nel 50% delle donne, che può accentuarsi durante la fisioterapia e la tosse;

• Problemi vascolari: edema degli arti inferiori.

  • E la mia fisioterapia?

Tutte le future mamme con Fibrosi Cistica sono invitate ad eseguire la fisioterapia respiratoria con regolarità seppur con degli accorgimenti.

Possono essere utilizzati tutti i mucolitici per via inalatoria.

Evitare le tecniche di clearance che prevedono cambi posturali (drenaggio posturale) per evitare la nausea e il reflusso gastro esofageo, preferendo la stazione eretta o quella seduta al fine anche di evitare perdite di urina.

Evitare la tosse inefficace prediligendo il drenaggio autogeno.

Posso fare attività fisica?

Durante il periodo gestazionale si può svolgere regolare attività fisica a bassa intensità preferendo sempre un tipo di attività aerobica.

Evitare sport da contatto e assicurarsi una buona idratazione durante l’attività scelta.

Che tipo di parto potrò affrontare?

Non è sempre vero che le donne affette da Fibrosi Cistica debbano partorire necessariamente con un parto cesareo. Sarà cura del ginecologo in accordo con il medico FC scegliere il tipo di parto che la donna può affrontare.

Dolore e desaturazione durante il travaglio sono due fattori che non vanno trascurati. È necessario, nella stragrande maggioranza dei casi, l’utilizzo di analgesia e ossigeno terapia. È utile iniziare precocemente la fisioterapia respiratoria.

  • E quando rientro a casa?

Il supporto fisico per la madre è una priorità dopo la nascita. Ha bisogno di avere tempo e energia per effettuare la sua fisioterapia respiratoria e riprendere l’attività fisica.